lunedì 15 settembre 2008

LinC - Lavori inCorso

Dicono che la sx è morta, che i valori di sx sono morti, e che non torneranno.dicono che hanno cacciato i comunisti dal parlamento e che questi non torneranno.La verità è che è la sinistra italiana ad aver fallito, l’idea di una sinistra fatta di quadri dirigenti che hanno perso il senso del reale e del concreto. Ma il senso di sinistra non è morto, non può morire, perché essere di sinistra è un ideale, uno dei più nobili ideali, e in quanto ideale può essere condiviso o no, ma non può morire.Noi non siamo quelli della colpa al pd o delle accuse alla destra populista e demagogica, siamo studenti normali, con vite normali che hanno deciso di fare, invece di scoraggiarsi, di costruire invece di chiudersi in casa, aspettando la venuta di tempi migliori.Siamo di sinistra, comunisti, socialisti, antirazzisti e antifascisti, non temiamo niente di questo mondo e perciò ci sentiamo in grado di combattere e protestare per ciò che non ci piace.Potranno e potrete sempre andare avanti per la strada che questo paese, questa regione e questa città hanno preso, potrete sempre vivere felici e sorridenti, facendo finta che tutto vada bene come nella vostra via o nella vostra casa, potrete evitare anche tutta la vita di pensare a come si sente un rom, o un disoccupato o una donna lasciata senza difese, potrete sentirvi tranquilli nel sapere che polizia ed esercito pattugliano le vostre strade, potrete respirare tranquillamente finchè le discariche abusive del terzo mondo potranno accogliere le vostre schifezze. Ma se un giorno vi sentirete in necessità di fermarvi un attimo per pensare o di uscire dal gioco, beh allora vi accorgerete che avete perso molto più di quanto credete, che non solo non avete più le vostre libertà ma neanche la vostra dignità di uomo, perché un uomo, pensato come lo pensavano i fautori dei diritti fondamentali, abita sempre meno in Italia, e se per sua sfortuna ha un colore diverso di pelle o di religione..beh qui nel bel paese ha già smesso di esistere.Ci contraddistigue la volontà di creare un punto di riferimento in università che abbia come ambizione la partecipazione attiva degli studenti della Facoltà melle problematiche studentesche e cittadine. Che sappia riportare la politica alla base e togliendo una quota importante ai professionisti della politica. Vorremmo che la nostra Università non fosse solamente il luogo dove “studiare politica” per ottenere requisiti per noi stessi, bensì un laboratorio dalla quale lanciare progetti solidali con la città e l’ambiente in cui viviamo.